Carloforte
Unico centro dell'isola di San Pietro, è abitato dal 1738 dai tabarchini (liguri esiliati in Tunisia) che conservano ancora oggi inalterate le tradizioni e il dialetto ligure. La sua economia è basata sulla pesca, principalmente del tonno: si trovano infatti due tonnare e ad esso è dedicato il Girotonno: quattro giorni di appuntamenti, di incontri legati alle tradizioni culturali, artistiche ed enogastronomiche, di musica e spettacolo. Il lungomare e il centro storico hanno mantenuto integra l'architettura degli edifici originari: il Lungomare con la statua in onore di Carlo Emanuele III, fondatore della città; la Chiesa di San Carlo Borromeo del XVIII secolo; l'elegante Piazza Repubblica; la caratteristica via Solferino con la scalinata con un singolare arco; il Forte Carlo Emanuele in via Marconi sede del Museo Civico e in via XX Settembre la Chiesa della Madonna dello schiavo. Caratteristica la presenza di splendide spiagge e intime calette: spiaggia del Giunco, spiaggia Girin, spiaggia di Punta Nera, spiaggia Guidi, spiaggia Bobba, spiaggia Luchese, golfo della Mezzaluna, litorale de La Caletta (o Spalmatore), Capo Sandalo con il faro, baia di Cala Vinagra e le Colonne, due pilastri di roccia vulcanica alti vari metri. L'Isola di S.Pietro racchiude un ambiente naturalistico straordinario: la fauna è costituita principalmente dal falco pellegrino, dal gabbiano corso e da numerosi rapaci tra cui i gheppi, le poiane e il falco della regina. Negli stagni si trovano invece l'avocetta, il cavaliere d'Italia, l'airone cenerino, il martin pescatore e in particolare lo splendido fenicottero rosa. L'isola è coperta da macchia mediterranea, da mirto e pino d'aleppo.
 
 
 
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