Santadi
La sua nascita è legata all'esilio dei mauri africani. Oggi è un ricco centro agro-pastorale rinomato a livello mondiale in particolare per i vini, l'olio e i formaggi. In paese si possono visitare il Museo Archeologico e il Museo etnografico. Il territorio circostante è ricco di bellezze naturalistiche come la foresta di Pantaleo, con boschi di leccio, sugheri, ginepri, una fitta macchia mediterranea, sorgenti e popolata dai cervi. Interessanti da vedere dal punto di vista archeologico la meravigliosa grotta di Is Zuddas con fantastiche colate, stalattiti, stalagmiti e colonne; la grotta di Su Benatzu; la fortezza militare fenicio-punica di Pani Loriga databile intorno al VII sec. a.C. e composta da una acropoli con abitazioni civili, da una necropoli con circa 150 tombe, con il tophet e un santuario e la Tomba dei Giganti. In paese ogni estate si celebra il Matrimonio Mauritanio secondo le più antiche tradizioni pastorali e contadine: gli sposi indossano i costumi tradizionali e si recano in chiesa su carri trainati da buoi festosamente addobbati "Is Traccas".
 
 
 
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