Sant'Antioco
Situato nell'isola di Sant'Antioco, collegata alla Sardegna da un ponte romano ancora visibile all'entrata del paese, nasce sull'antico centro punico di Sulci (sec VIII a.C.). Gli scavi hanno portato alla luce enormi quantità di reperti fenicio-punici e romani, oggi esposti al Museo Archeologico sito in via Regina Margherita. Il più importante ritrovamento è senza dubbio il Tophet, santuario fenicio-punico, in cui erano conservate le urne con le ceneri dei defunti; poco distante si trova la necropoli punica, dove si possono ammirare le tombe finemente decorate. Vicino alla necropoli si trova il forte sabaudo, oggi adibito a museo. Nei sotterranei della bellissima Basilica tardo gotica di Sant'Antonio Martire del VI secolo si trovano le catacombe paleocristiane, ricavate da un precedente necropoli fenicio-punico. Di grande fascino anche la fontana romana al centro del paese. Il territorio è ricco di nuraghi, Tombe dei Giganti, Domus de Janas e di un pozzo sacro. Da vedere anche le candide spiagge di sabbia finissima, le selvagge scogliere rocciose e lo stagno di Santa Caterina, dove si possono ammirare i menhir "Su Para e sa Mongia".
 
 
 
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